Cassetto Doganale: opportunità o complicazione?

Cassetto Doganale: opportunità o complicazione?

4 Febbraio 2026

Cassetto Doganale:
opportunità o complicazione?

Digitalizzazione doganale, nuovi obblighi e rischi fiscali

Il cassetto doganale digitale (Circolare ADM 22/2022) ha introdotto i prospetti EUCDM (European Union Customs Data Model) eliminando la carta.

Per le aziende import-export, la differenza tra opportunità e complicazione sta nel modo in cui vengono gestiti questi dati digitali.

Cosa è cambiato con la circolare ADM 22/2022
La Circolare ADM 22/2022 ha eliminato il Documento Unico Amministrativo (DAU) cartaceo, rendendo i prospetti digitali disponibili esclusivamente sul Portale Unico Dogane e Monopoli (PUDM). Come esposto dall’Agenzia delle Entrate (interpello 417/2022), i “documenti di cortesia” degli spedizionieri non hanno più valore legale o fiscale.

Per le operazioni di importazione, il sistema genera tre documenti fondamentali:

  • Prospetto Contabile: essenziale per la detrazione dell’IVA
  • Prospetto di Sintesi: riepilogo della dichiarazione doganale
  • Prospetto di Svincolo: conferma dello svincolo delle merci​

Per le esportazioni, vengono emessi:

  • Documento di Accompagnamento all’Esportazione (DAE)
  • Documento di Accompagnamento al Transito (DAT)
  • Visto Uscita​

L’MRN e il monitoraggio manuale
Quando una dichiarazione doganale viene accettata, il sistema assegna un Master Reference Number (MRN): un codice univoco di 18 caratteri alfanumerici che identifica l’operazione. Questo codice è utile per rintracciare la documentazione nel portale ADM.​

La disponibilità dei prospetti, però, non è immediata né notificata.
L’osservazione diretta del mercato e dei processi legali evidenzia una serie di limiti tecnici che rallentano l’operatività aziendale:

  • Assenza di notifiche
    Le aziende devono monitorare manualmente il portale, poiché non esistono avvisi di pubblicazione dei documenti.
  • Modalità di ricerca limitate
    Il portale ADM offre solo due opzioni: inserimento del numero MRN per singola importazione e filtri specifici.
  • Download singolo
    Non è possibile il download massivo; ogni file va scaricato e salvato singolarmente.


Il costo del processo manuale
Per comprendere l’impatto operativo, consideriamo un’azienda di medie dimensioni con 100 importazioni mensili. Ogni prospetto richiede:

  • Accesso al portale e ricerca del documento
  • Download
  • Verifica dati
  • Estrazione manuale dei valori fiscali
  • Registrazione contabile


Secondo le stime operative fornite da operatori del settore, questo processo può richiedere circa 10 minuti per prospetto nella migliore delle ipotesi, traducendosi in almeno 17 ore mensili solo per la gestione documentale.
Nella realtà operativa quotidiana, considerando eventuali problematiche di accesso ai portali, discrepanze nei dati o necessità di verifiche aggiuntive, il tempo effettivo risulta spesso superiore.

Rischio fiscale e sanzionatorio
L’impatto di una gestione approssimativa può essere devastante sotto il profilo economico:


DocsMarshal: automazione intelligente del ciclo doganale

La soluzione al problema è automatizzare il processo trasformando i dati digitali in informazioni processabili e integrate con i sistemi aziendali.

Fase 1: interrogazione automatica del portale
DocsMarshal interroga automaticamente il PUDM a intervalli programmati, recuperando non solo i nuovi MRN di import ed export, ma anche lo storico pregresso presente sul portale prima del go live.

Fase 2: download ed estrazione strutturata
DocsMarshal scarica automaticamente i documenti ed estrae i dati strutturati dai prospetti, rendendoli subito disponibili. Questo è fondamentale: i dati possono essere utilizzati immediatamente dai sistemi aziendali e integrati automaticamente con l’ERP.

Fase 3: riconciliazione documentale automatica
È qui che DocsMarshal genera il massimo valore. Il sistema riconcilia automaticamente i documenti doganali con le fatture elettroniche ricevute o inviate, per creare un legame univoco tra:

Richiesta d’acquisto → Fattura Fornitore → Fattura Trasportatore → Bolla Doganale

Questa riconciliazione elimina il rischio di discrepanze tra acquisti effettuati e spese doganali sostenute, che è spesso la radice degli errori operativi.

Fase 4: archiviazione conforme e conservazione sostitutiva
La documentazione viene archiviata in modo sostitutivo a norma di legge, garantendone l’integrità e la reperibilità immediata per i 10 anni (previsti dalla normativa fiscale).

I vantaggi
La gestione del Cassetto Doganale con DocsMarshal produce benefici concreti:

  • Efficienza operativa
    Secondo le stime operative, un’azienda con 100 importazioni mensili può recuperare fino a 20-30 ore lavorative al mese, con una precisione dei dati estratti superiore al 99%.
  • Riduzione del rischio fiscale
    Certezza della registrazione tempestiva dei prospetti per la detrazione IVA e protezione dai rischi di perdita del credito fiscale.
  • Integrazione con l’ecosistema IT
    DocsMarshal permette di sincronizzare i dati direttamente con altri sistemi aziendali, alimentare dashboard di Business Intelligence in tempo reale e avviare processi automatici nei sistemi di workflow.

Il prospetto scaricato dal PUDM non rimane un documento isolato, diventa parte di un flusso informativo centralizzato che collega approvvigionamento, logistica, dogane e contabilità.

La scelta strategica
Il cassetto doganale rappresenta un’opportunità solo per le aziende che scelgono di automatizzare i propri processi.
L’approccio manuale genera inefficienze, rischi di perdita della detrazione IVA, errori di riconciliazione e vulnerabilità in sede di controllo.

Questo è il vero differenziale competitivo che le aziende moderne devono cogliere.
Scegli DocsMarshal.


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Vedremo insieme come mappare i tuoi flussi aziendali e quali step sono necessari per automatizzare il recupero dei dati dal PUDM.

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